RETRACKING VIDEO: Conferenza conclusiva del progetto RETRACKING: Il trattamento adatto dei rifiuti di plastica richiede approcci diversi

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Il progetto Retracking, che terminerà nel febbraio 2020, si sta avvicinando alla fase conclusiva. Il 29 novembre 2019, presso la sede della Camera di commercio slovena a Lubiana, ha avuto luogo la conferenza finale del progetto. Durante la conferenza sono stati presentati i risultati più importanti del progetto e gli orientamenti che verranno presi l'anno prossimo nell'area del trattamento con i compositi e altri rifiuti plastici in luce della gerarchia del trattamento dei rifiuti.

Per la produzione di prodotti in plastica vengono utilizzati in Europa 60 milioni di tonnellate di materia prima pura all'anno. Circa la metà di questa quantità viene raccolta e riciclata tramite una trasformazione materiale o sfruttata termicamente, oppure viene scartata. Vista la quantità enorme di rifiuti plastici, dobbiamo affrontare sfide enormi a livello globale su come ridurre la produzione di rifiuti, dove la gerarchia del trattamento dei rifiuti prevede il prolungamento del ciclo di vita dei prodotti, un loro mantenimento e riutilizzo. Lì dove non è possibile evitare di creare rifiuti, si può reintrodurre la plastica di scarto nel flusso di materie dell'economia tramite una trasformazione adatta ovvero tramite il riciclaggio. In questo caso un'efficace raccolta differenziata dei rifiuti è fondamentale. L'obiettivo della conferenza di chiusura del progetto Retracking è stato quello di presentare soluzioni possibili per una trasformazione di rifiuti in plastica e quelli derivati da compositi, soprattutto quelli fibro rinforzati. Si stima che la quantità di questo tipo di rifiuti in Europa ammonta a 80 tonnellate, ed essa aumenta di anno in anno.

Alla conferenza hanno partecipato oltre 70 esperti del campo ambientale e di quello del trattamento dei rifiuti, rappresentanti di aziende che generano rifiuti con la creazione di prodotti (imbarcazioni, aerei, materiale di costruzione, materiale sportivo e sanitario), utilizzatori di questi prodotti, raccoglitori e smaltitori di rifiuti, e altri soggetti interessati all'area del programma Interreg Italia – Slovenia. I partecipanti hanno condiviso le proprie esperienze, e si sono dedicati alla questione seguente: quali sono le soluzioni più adatte per la trasformazione dei rifiuti sopra menzionati nel loro ambiente locale. La conferenza si è tenuta in lingua slovena e italiana.

 

Comunicato stampa >>>

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