ATTIVITÀ NELL'AMBITO DELLA VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO CULTURALE E NATURALE (MerlinCV)

Notizie

UNA PASSEGGIATA VIRTUALE ATTRAVERSO IL PARCO ARCHEOLOGICO AD PIRUM

“Un muro alto 6 m.

9 torri ancora più alte.

500 uomini coraggiosi.

L'ultima speranza dell'occidente.

La Fortezza Ad Pirum"

La fortezza romana, in funzione durante il tardo impero romano, si trova a 860 metri sul livello del mare, nel cuore delle colline di Hrušica.

La fortezza ha dimensioni sorprendenti: come dimostrano i suoi resti ben visibili misura 270 per 70 metri.

Sul sito web del Museo Nazionale della Slovenia (https://www.nms.si/si/razstave/virtualne-razstave/arheoloski-park-ad-pirum) è possibile seguire il percorso archeologico virtuale lungo le mura. I percorsi sono due, della lunghezza di 4 e 1,2 km.

Allo stesso tempo, la collezione del Museo Nazionale della Slovenia è allestita nella locanda Alla Posta vecchia (Stara pošta), situata all'interno delle rovine della fortificazione militare. Con l'ausilio di pannelli interpretativi, panchine e contenuti multimediali, i visitatori sono riportati all'anno 291 e al periodo turbolento della fine del 3 ° secolo.

 

Due esempi di arte veneziana: Ca' Rezzonico il Museo del Settecento Veneziano e Villa Pisani

Dato il periodo insolito in cui stiamo vivendo: tutti nelle nostre case in isolamento, nella newsletter di questo mese vogliamo evidenziare la bella iniziativa del Museo del Settecento Veneziano.

Grazie alla collaborazione tra la Fondazione Musei Civici di Venezia e il Google Cultural Institute, Ca’ Rezzonico – Museo del Settecento veneziano è su Google Arts & Culture: una piattaforma online grazie alla quale il pubblico di tutto il mondo può accedere a immagini ad alta risoluzione delle opere d’arte parte delle collezioni dei musei partner dell’iniziativa, con l’obiettivo di democratizzare l’accesso alla cultura e promuovere la sua conservazione per le generazioni future.

https://carezzonico.visitmuve.it/en/il-museo/multimedialita/google-art-project/

“Il palazzo che oggi ospita il Museo del Settecento Veneziano viene costruito per volontà della famiglia Bon […] Nel 1750 Giambattista Rezzonico, di recente nobiltà – acquisita nel 1687 attraverso l’esborso di denaro –, compra l’edificio e ne affida i lavori di completamento a Giorgio Massari, all’epoca l’architetto di grido […] il palazzo viene acquistato dalla città di Venezia nel 1935 per ospitare le collezioni d’arte del Settecento. Oltre ai dipinti, vi sono riuniti arredi, oggetti di vita quotidiana, nonché affreschi strappati o tele da soffitto provenienti da altri palazzi cittadini. Si configura così uno straordinario museo d’ambiente che nelle sue sale, oltre a presentare opere di una delle stagioni più felici dell’arte europea, conserva il fasto e lo splendore di una dimora del Settecento veneziano.”

In https://carezzonico.visitmuve.it/it/il-museo/sede/la-sede-e-la-storia/

Per Ca’ Rezzonico è ora possibile scoprire i percorsi di visita con una mostra virtuale e visitare gli straordinari interni con Street View.

Grazie a Street View è anche possibile visitare alcune parti del Museo Nazionale di Villa Pisani. Villa Pisani, la “Regina delle ville venete”, è una delle principali ville turistiche del Veneto. Situata lungo l’incantevole Rivera del Brenta, idealmente un’estensione in terraferma del Canal Grande di Venezia.

https://www.villapisani.beniculturali.it/?lng=it

https://www.google.com/maps/place/Villa+Pisani+Museo+Nazionale/@45.4086767,12.0121674,15z/data=!4m5!3m4!1s0x0:0xc16dc126939f8106!8m2!3d45.4083143!4d12.0125649

Una visita a questi due importanti esempi di architettura nobiliare veneta, anche se virtuale, può dare un’idea di cosa fosse la vita in villa nel 1700.

 

Il patrimonio culturale e naturale quale nuovo potenziale per lo sviluppo di un turismo sostenibile: Il territorio Collinare tra castelli, natura e storia

La situazione di emergenza in cui l’Italia ed il Friuli Venezia Giulia si trovano attualmente ad operare ha drasticamente portato alla luce potenzialità e punti deboli legati al turismo e alla necessità di creare nuove possibilità di fruizione del patrimonio culturale ed artistico del nostro paese.

Ci rendiamo conto che, la situazione attuale richiederà una riflessione seria ed approfondita nello studio degli strumenti messi a disposizione del turista per il contatto e la scoperta dei luoghi. Anche solo la possibilità di avere a disposizione il materiale online nelle maggiori lingue parlate in ambito europeo, renderebbe lo stesso fruibile e comprensibile ad un numero esponenzialmente maggiore di persone.

Cogliamo quindi l’occasione in questo periodo di transizione di permetterci di sognare attraverso il web e magari programmare le prossime visite, in attesa di poterle realizzare.

Il territorio del Friuli Collinare è ricco di piccoli gioielli storici, culturali ed artistici, da poter visitare, anche solo parzialmente online, via web.

Alcuni suggerimenti per scoprire il meraviglioso territorio Collinare tra castelli, natura e storia:

Castello di Susans

Sulla cima del colle di Susans si erge il castello caratterizzato da quattro poderose torri. Il maniero assunse le fattezze attuali nella prima metà del XVII secolo, ma la sua origine è ben più antica. I primi atti ufficiali risalgono al 1031. Più volte distrutto e ricostruito, il castello di Susans fu edificato, più o meno nelle forme attuali, su un sito diverso da quello occupato in precedenza dal fortilizio medioevale.

Nella seconda metà del XVII secolo il conte Fabrizio di Colloredo lo trasformò in un’elegante dimora seguendo le linee della tradizione architettonica della corte medicea ove il Colloredo era cresciuto e operava. Dal castello si può godere di una vista scenografica, da un lato sulla Valle del Tagliamento e sulle montagne della Carnia e dall’altro su tutta la pianura friulana.

Per informazioni: www.castellodisusans.com

 

Castello di Villalta

Tra i castelli più suggestivi della regione, il fortilizio di Villalta vanta un’antica storia ed è immerso in uno scenario naturale di estrema bellezza. Per alterne vicende il castello di Villalta, risalente ai secoli X-XI, fu più volte distrutto e poi ricostruito a causa degli aspri combattimenti sia per la posizione strategicamente importante, sia per la turbo-lenza dei suoi feudatari. Ciò nonostante, non ha perso l’originaria configurazione di opera fortificata, con l’alta torre, le cinte provviste di merlatura ghibellina, ponti levatoi e feritoie. Lugubri leggende aleggiarono sul castello e per molti decenni i conti della Torre ne furono banditi. Ne rientrarono in possesso soltanto dopo la caduta della Serenissima (1797).

Per informazioni: www.castellodivillalta.it

 

Albergo diffuso di Monte Prât

L’Albergo Diffuso è un albergo orizzontale che offre una vera e propria casa, dotata di ogni comfort. L’idea di adibire i fabbricati agricoli situati nella zona di Monte Prât a case per turisti, nasce spontaneamente tra gli abitanti di Forgaria nel Friuli. I fabbricati che si trovavano sull’altipiano (il più antico è datato 1775) erano costruiti in pietra locale, con la stalla al piano terra e l’abitazione al piano superiore, ed erano adibiti a residenza estiva. D’estate e fino ad autunno inoltrato, infatti, il bestiame si trasferiva con la popolazione sull’altipiano di Monte Prât. Dopo il terremoto del 1976 venne creato il “Parco di Conservazione di Monte Prât”, con direttive chiare sulle caratteristiche delle case edificate e ristrutturate. In questo contesto è nato l’Albergo Diffuso Forgaria Monte Prât.

Per informazioni: www.monteprat.it

 

Museo della Grande Guerra di Ragogna

Il Museo dedicato agli eventi della Grande Guerra nel Friuli collinare è ospitato a Ragogna. Il percorso didattico è teso a descrivere gli eventi bellici, riconducibili alla Grande Guerra, svoltisi nel territorio circostante. Il progetto fortificatorio, i primi anni del conflitto, le battaglie della ritirata di Caporetto, la battaglia del Tagliamento, la difesa del Monte di Ragogna e lo sfondamento di Cornino, l’anno dell’occupazione, l’imperial-regio campo trincerato, la ricostruzione, il recupero della memoria sono solo alcune delle tematiche esposte nei numerosi pannelli, corredati da immagini storiche e attuali in buona parte inedite.

Per informazioni: www.grandeguerra-ragogna.it

Per maggiori informazioni: [email protected], www.friulicollinare.it

 

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