Conferenza conclusiva del progetto RETRACKING: comunicato stampa

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Il trattamento adatto dei rifiuti di plastica richiede approcci diversi

 

Lubiana, 29 novembre 2019 – I partecipanti alla conferenza conclusiva del progetto RETRACKING hanno condiviso le loro esperienze riguardanti il trattamento dei rifiuti derivati da compositi e altri materiali plastici, e hanno cercato di trovare le soluzioni più appropriate e realizzabili. La Slovenia e il mondo intero devono affrontare sfide importanti in questo campo, in quanto tra la plastica vengono annoverati tipi di materiali dalle proprietà più disparate, con necessità differenti per la loro trasformazione.

 

La lunga durata di vita, i costi di produzione e di trattamento convenienti, e le ampie possibilità d'utilizzo fanno sì che la plastica e i compositi siano un ottimo materiale.  Noi, come società, dovremmo apprezzare e sfruttare queste proprietà, in quanto tramite l'estensione della durata di vita, la manutenzione e il riutilizzo dei prodotti esistenti potremmo evitare di creare rifiuti.

 

Quando la produzione di rifiuti non può essere evitata, la plastica altrimenti destinata alla discarica, può essere reintegrata nel flusso dei materiali tramite una trasformazione o un riciclo appropriato. Il progetto Retracking cerca di fornire la risposta proprio a questa questione: quali sono le opportunità del trattamento dei materiali compositi considerando le nuove tecnologie e i modelli di business dell'economia circolare. Il progetto è stato presentato da Primož Oprčkal (ZAG).

 

Durante la realizzazione di prodotti compositi e dopo la fine della loro vita vengono prodotti rifiuti, per i quali al momento non abbiamo un sistema di trattamento efficace. Come sostengono Helena Saje (Veplas) e Vlasta Hafnar (Elan), le aziende stanno cercando di ridurre la quantità di rifiuti prodotta, ma sfortunatamente non possono garantire una produzione zero waste. Hanno sottolineato che, dall'inizio del 2019, le società devono far fronte a una spesa per la gestione dei rifiuti molto superiore rispetto al passato; bisogna quindi trovare delle soluzioni al più presto.

 

Giorgio Betteto (Gees Recycling) e Marko Petelin (Infordata Sistemi) hanno illustrato Il funzionamento dell'economia circolare. Queste due aziende hanno sviluppato insieme un progetto di digitalizzazione del processo di riciclaggio con la possibilità di tracciamento dei materiali riciclati tramite l'utilizzo della tecnologia digitale moderna. Le opportunità date da un utilizzo efficace del materiale riciclato sono state esposte da Nevij Baruca (Technol), il quale ha ribadito che basta raggiungere la soglia critica di un gruppo di persone orientate verso lo stesso fine, affinché il modello d'economia circolare venga introdotto vicino al luogo d'origine dei rifiuti. 

 

Quando i materiali plastici diventano rifiuto, nel caso in cui le loro caratteristiche non permettono un riciclo materiale, il loro riconoscimento e la possibilità di uno sfruttamento termico sono di fondamentale importanza. Tanja Ljubič Mlakar (Salonit Anhovo) ha presentato le possibilità e i benefici del trattamento termico dei rifiuti. Ha spiegato che il rifiuto dev'essere preparato in maniera adeguata prima di essere trasportato al cementificio, e che la parte dei rifiuti come carburante non incide sul livello di emissioni. L'esperienza delle municipalità con l'identificazione dei flussi di rifiuti diversificati è stata invece presentata da Jože Gregorič (Voka Snaga), il quale ha sottolineato che nei prossimi anni il settore del trattamento dei rifiuti sia nel pubblico sia nel privato dovrà essere trasformato nel settore delle materie prime. Le trasformazioni in questa direzione sono già iniziate in diversi luoghi.

 

Abbiamo concluso la conferenza con uno sguardo rivolto al futuro. I ricercatori Peter Fajs (TECOS), Mitja Jermol (IJS) e Lucio Marquardt (ENECOLAB) hanno presentato le tecnologie che ci permettono di ricavare carburanti di alta qualità dai rifiuti, e una nuova generazione di prodotti realizzati da materiali compositi che si basano sulla plastica e carta riciclata, utilizzati nei settori degli imballaggi, delle costruzioni e quello automobilistico.

Comunicato Stampa.docx
( 293 byte, pubblicato il 4 Dicembre, 2019 - 13:43 )
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