Stato dell’arte

Relativamente al nuovo Programma di Cooperazione INTERREG Italia-Slovenia per il settennio 2021-2027, l’Autorità di gestione del Programma in corso aveva già proposto un punto all’ordine del giorno del 9° e 10° Comitato di Sorveglianza, svoltisi a ottobre e dicembre 2018.

Lo scorso maggio 2019, la Commissione Europea, per il tramite della sua rappresentante presso il Comitato di Sorveglianza e in concomitanza dell’11° incontro, ha illustrato un documento di orientamento per la preparazione del programma INTERREG 2021-2027 predisposto dalla Direzione generale Politica regionale e urbana della CE ed intitolato “Border Orientation Paper-Italy- Slovenia” (BoP).

La rappresentante della DG Regio ha sollecitato il Comitato ad attivare la fase programmatoria 2021-2027.

A settembre 2019, nel corso del 12° incontro del Comitato di Sorveglianza, l’Autorità di gestione, ha presentato la documentazione tecnica propedeutica alla formale istituzione della Task Force di programmazione, previa designazione dei rappresentanti da parte dei due Stati membri.

La Task Force è stata istituita e si è riunita in prima seduta il 12 novembre 2019, approvando il proprio Regolamento interno (regolamento e allegato). Alla TF sono stati presentati il questionario per l’avvio della consultazione pubblica, una tempistica di massima della fase programmatoria nonché una previsione dei costi delle prime attività preparatorie. La Task Force ha deciso che, prioritariamente a ogni altra decisione, fosse da avviare una procedura di candidatura per istituire la nuova Autorità di Gestione.

Una prima procedura scritta è stata conclusa in seno alla Task Force a fine 2019 che ha avviato tale procedura di candidatura.

La seconda riunione della TF - originariamente prevista per fine febbraio e con all’ordine del giorno, tra l’altro, la decisione sull’istituzione dell’Autorità di Gestione 2021-27 - è stata annullata a causa dell’insorgenza dell’emergenza COVID-19. L’autorità di gestione ha proposto di fissare un incontro in modalità virtuale che, dopo vari posticipi, è stata fissata per il 27 maggio 2020.

Ad oggi, restano ancora non determinate le risorse finanziarie disponibili e la definizione dell’area geografica ammissibile.