ENERGY CARE

OT4

Sostenere la transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio in tutti i settori

Il progetto in numeri
Durata:
36 mesi
Inizio: 02.10.17
Fine: 01.04.20
N. Partner: 5
 
Stato di avanzamento del progetto
Budget totale:
1.406.750,00€
Contributo FESR:
1.195.737,50€

ENERGY CARE

Efficienza energetica di edifici pubblici e mobilità sostenibile col coinvolgimento della comunità
Asse prioritario 2

Cooperazione per la realizzazione di strategie e piani d'azione per la riduzione delle emissioni di carbonio

Obiettivo specifico: 
OS 2.1.
Priorità d'investimento: 
PI 4e
Tipologia: 
Standard
Obiettivo Complessivo del Progetto: 

Ridurre la produzione di CO2, l'utilizzo di energia e la povertà energetica nell'area di Programma e in Europa con l'ideazione, attuazione e replica di strategie e azioni partecipate, innovative, integrate e ransfrontaliere di efficientamento energetico di edifici pubblici e di mobilità sostenibile multimodale in aree urbane e periferiche, con effetti positivi su coesione, vivibilità, inclusione sociale, capacità di governance e di gestione energetica da parte di Comuni e altri enti pubblici

Sintesi del progetto: 

La sfida dell'Area Programma affrontata congiuntamente dai partner è strettamente legata alla strategia di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva: l'obiettivo generale è di ridurre la produzione di CO2, l'utilizzo di energia e la povertà energetica nell'area di Programma e in Europa con l'ideazione, attuazione e replica di strategie e azioni partecipate, innovative, integrate e transfrontaliere di efficientamento energetico di edifici pubblici e di mobilità sostenibile multimodale, in aree urbane e periferiche. Si avranno cambiamenti positivi rispetto alla situazione attuale su: coesione, vivibilità, inclusione sociale, capacità di governance, di gestione energetica e di mobilità da parte di Comuni e altri enti pubblici.Gli output principali di progetto sono:1) investimenti di efficientamento energetico di edifici pubblici e di realizzazione di un percorso ciclopedonale2) azioni di pianificazione territoriale con la partecipazione della popolazione per definire le caratteristiche degli investimenti e cambiare lo stile di vita in materia di consumo energetico e mobilitàQuesti 2 primi output porteranno risparmi di costi utili soprattutto a soggetti vulnerabili (a basso reddito, over 65, donne, famiglie con bambini, migranti, ecc).3) azioni di formazione, soprattutto sul campo, per aumentare la capacità degli enti pubblici di gestire l'energia e la mobilità sostenibileL'approccio utilizzato rappresenta anche l'originalità del progetto e la necessità di una collaborazione transfrontaliera: il progetto non potrebbe essere realizzato senza il lavoro congiunto tra i partner in modo che i punti di debolezza di ciascun ente coinvolto, o di ciascun lato del confine, saranno colmati in maniera complementare dai punti di forza degli altri enti, sia del proprio territorio, che dell'altro lato del confine. L'utilizzo approfondito della progettazione partecipata con gruppi vulnerabili da parte di enti pubblici per realizzare investimenti è un'innovazione sociale.

Risultati principali: 

Un risultato del progetto è la realizzazione di 3 investimenti, con impatti concreti e misurabiliin termini di riduzione delle emissioni di CO2, di utilizzo di energia e di incremento della mobilità multimodale sostenibile.Ciò che contraddistingue il progetto ENERGY CARE è che gli investimenti saranno realizzati con metodologie innovative di pianificazione territoriale condivisa con i target groups (popolazione delle località/quartieri interessati dagli investimenti) e con gli stakeholders. Non si tratta pertanto di mere opere pubbliche, ma di uno sforzo congiunto transfrontaliero tra attori pubblici e privati, teso a portare risultati durevoli che vadano oltre alla durata del progetto. I partner pubblici dovranno lavorare a stretto contatto con altri enti pubblici (aziende sanitarie, enti di edilizia residenziale pubblica, ecc) e privati (PMI, associazioni, ecc) che agiscono sulle medesime comunità con finalità diverse, in una vera e propria formazione sul campo di governance avanzata. Il formatore sul campo è l'associazione Kallipolis, altamente competente in materia e dotata di professionalità multidisciplinari (ingegneri, architetti, economisti, ecc) di grande esperienza. Con riferimento all'indicatore di risultato di Programma si evidenzia che Ater gestisce anche edifici di proprietà del Comune di Trieste, in cui utilizzerà le nuove competenze acquisite, con un diretto impatto sulle capacità del Comune di gestire l'energia. I 2 comuni partner invece acquisiranno le competenze in via diretta.Questa metodologia di lavoro rappresenta di per sé un'innovazione e, da un altro punto di vista, un'occasione di crescita e di formazione per gli enti pubblici coinvolti, che quindi miglioreranno le proprie capacità di gestire l'energia, ma con metodi innovativi, partecipati e sostenibili, che danno garanzia di durata nel tempo e che fanno crescere la capacità di governance degli enti stessi. Il secondo risultato è strettamente connesso alla realizzazione degli investimenti: un piano transfrontaliero innovativo e replicabile di pianificazione territoriale partecipata e di innovazione sociale per la riduzione del consumo dell'energia e per la mobilità multimodale sostenibile e intelligenteSan Donà e Trieste hanno già consegnato i PAES; Capodistria ha predisposto il LEK, piano energetico obbligatorio in Slovenia e preparerà il PAES entro il 2019 con un progetto Central Europe: questi piani contengono azioni di riqualificazione energetica degli edifici pubblici e di mobilità sostenibile. Il PAES di Trieste ha un'azione (7.20) dedicata alla riqualificazione energetica degli edifici Ater. Le azioni del piano transfrontaliero si baseranno sugli esiti di PAES/LEK, che quindi forniranno gli input e useranno i risultati del progetto.La collaborazione tra enti pubblici e privati e cittadini nella definizione di prodotti, servizi e modelli, tradotti in forma di azioni nei 3 PAL (un Piano di Azione Locale per ogni area), è il cuore dell’INNOVAZIONE SOCIALE del PROGETTO, garantendo allo stesso tempo il soddisfacimento di bisogni sociali e la creazione di nuove relazioni e collaborazioni.Il modello partecipativo prevede degli step precisamente definiti (vedasi WP3.1). Con riferimento all'indicatore di risultato di Programma, si evidenziano questi step che prevedono incontri formativi/informativi che coinvolgono il personale dei Comuni, che quindi svilupperà competenze specifiche:-1 workshop per località, in cui vengono condivisi i contenuti dei PAL, con il supporto di tecnici ed esperti in materia (GOLEA), sempre con un focus sui PAES-un seminario operativo in cui tutti i PAL saranno uniti in un PAL transfrontaliero e di area vastaSi evidenziano le attività di GOLEA del WP3.2: supporto tecnico e incontri di formazione su ESCO ed ELENASi prevede che, grazie al progetto, altri comuni dell'area di programma consegneranno il PAES, in primis il Comune di Koper

Partner

Partner capofila

AZIENDA TERRITORIALE PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI TRIESTE

Trieste
ITA

Partner progettuale n.1

Mestna občina Koper

Obalno-kraška
SLO

Partner progettuale n.2

COMUNE SAN DONA' DI PIAVE

Venezia
ITA

Partner progettuale n.3

KALLIPOLIS

Trieste
ITA

Partner progettuale n.4

Goriška lokalna energetska agencija, Nova Gorica

Goriška
SLO

Documenti di progetto

Poster evento annuale 30/05/2018Poster evento annuale 30/05/2018
ENERGYCARE_ITA_2.pdf
( 578 byte, pubblicato il 11 Giugno, 2018 - 16:59 )

Obiettivi e attività

OBIETTIVI PRINCIPALI DEL PROGETTO

Il progetto mira a ridurre la produzione di CO2, il consumo di energia e i livelli di povertà energetica nell’area del Programma e in Europa attraverso l’implementazione di strategie e azioni partecipate, innovative e transfrontaliere nei territori di Trieste, San Donà di Piave e Koper, contribuendo allo sviluppo sostenibile del territorio attraverso la realizzazione di un nuovo percorso ciclopedonale e due investimenti di efficientamento energetico in edifici di proprietà pubblica: una scuola  e un complesso edilizio ATER.

 

SITUAZIONE ATTUALE DELL’IMPLEMENTAZIONE PROGETTUALE (30/05/2018)

Il percorso partecipativo è uno dei punti focali per l’esecuzione del progetto e ha lo scopo di stimolare la cultura del risparmio energetico partendo dagli utenti: le comunità che vivono nei 3 siti pilota. Con 2 eventi pubblici sono stati avviati i percorsi di coinvolgimento degli abitanti e la ricerca dei testimonial di progetto nel complesso di S.G. Bosco a Trieste e a San Donà di Piave; a giugno sarà la volta di Koper.

Contatti

AZIENDA TERRITORIALE PER L'EDILIZIA RESIDENZIALE DELLA PROVINCIA DI TRIESTE

0039 04039991
PIazza dei Foraggi 6, 34139 Trieste, Italia
Davi Cristina

Mestna občina Koper

00386 (0) 41526395
Verdijeva ulica 10, 6000 Koper/Capodistria, Slovenija
Štrkalj Ivana

COMUNE SAN DONA' DI PIAVE

0039 0421590400
Piazza Indipendenza 13, 30027 San Dona' di Piave, Italia
Gerotto Danilo

KALLIPOLIS

0039 0400644105
Via San Lazzaro 15, 34122 Trieste, Italia
Toscano Ileana

Goriška lokalna energetska agencija, Nova Gorica

00386 (0) 53932460
Trg Edvarda Kardelja 1, 5000 Nova Gorica, Slovenija
Mljac Boštjan